Mariangela Monforte, Segretaria della Cgil Bari, ha partecipato alla festa provinciale di ANPI a Gioia del Colle. È intervenuta nella talk “La Costituzione sotto attacco. Come difenderla, come attuarla”.
La costituzione sotto attacco

Mariangela Monforte, Segretaria della Cgil Bari, ha partecipato alla festa provinciale di ANPI a Gioia del Colle. È intervenuta nella talk “La Costituzione sotto attacco. Come difenderla, come attuarla”.
Oggi siamo in Piazza del Ferrarese a Bari per la raccolta firme per il referendum abrogativo contro l’autonomia differenziata.
Da qui inizia un intenso calendario di raccolta firme con banchetti che saranno presenti su tutti i nostri territori.
L’elenco delle date è in continuo aggiornamento: questi gli appuntamenti di domani.
24 luglio, ore 9:00 – 12:00, Area Mercatale, Acquaviva
24 luglio, ore 18:30 – 20:30, Piazza Garibaldi, Acquaviva
24 luglio, ore 19:30 – 21:00, Largo Plebiscito, Valenzano
A𝐥 𝐯𝐢𝐚 𝐥𝐚 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐫𝐞𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐝𝐮𝐦 𝐚𝐛𝐫𝐨𝐠𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐫𝐢𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐚𝐮𝐭𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐝𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐚 È partita oggi a Bari la campagna di raccolta firme per il referendum abrogativo della legge sull’autonomia differenziata, promossa dal Comitato referendario costituito da un vasto schieramento di forze sociali, politiche, associative e della società civile.La legge sull’autonomia differenziata va abrogata perché: Divide l’Italia e danneggia sia il Sud che il Nord
Impoverisce il lavoro
Compromette le politiche ambientali
Colpisce l’istruzione e la sanità pubblica
Smantella il welfare universalistico
Penalizza i comuni e le aree interne
Aumenta la burocrazia e complica la vita alle imprese
Frena lo sviluppo
𝐍𝐚𝐬𝐜𝐞 𝐚 𝐁𝐚𝐫𝐢 𝐢𝐥 𝐂𝐨𝐦𝐢𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐏𝐫𝐨𝐯𝐢𝐧𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝐫𝐞𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐝𝐮𝐦 𝐜𝐨𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥’𝐀𝐮𝐭𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐃𝐢𝐟𝐟𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐢𝐚𝐭𝐚: 𝐚𝐥 𝐯𝐢𝐚 𝐥𝐚 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐥𝐭𝐚 𝐟𝐢𝐫𝐦𝐞
Partirà anche a Bari, domani 20 luglio, la campagna di raccolta firme per il referendum integralmente abrogativo della legge sulla autonomia differenziata, promossa dal Comitato referendario costituito da un vasto schieramento di forze sociali, politiche, associative e della società civile.
La legge sull’autonomia differenziata va abrogata perché spaccherà l’Italia in tante piccole patrie, aumenterà i divari territoriali e peggiorerà le già insopportabili diseguaglianze sociali, a danno di tutta la collettività e, in particolare, di lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, giovani e donne.
Divide l’Italia e danneggia sia il Sud che il Nord
Impoverisce il lavoro
Compromette le politiche ambientali
Colpisce l’istruzione e la sanità pubblica
Smantella il welfare universalistico
Penalizza i comuni e le aree interne
Aumenta la burocrazia e complica la vita alle imprese
Frena lo sviluppo
23 anni fa a Bari veniva ucciso per errore dalla #mafia Michele Fazio e dal quel giorno Bari non ha girato la testa dall’altra parte. È stata al fianco di Pinuccio e Lella.L’assassinio di un figlio ucciso per errore dalla #mafia avrebbe piegato chiunque. Ma non loro. La loro forza e il loro coraggio sono un esempio per tuttə e noi non li lasceremo mai soli perché la #mafia esiste eccome.
CGIL Bari è presente per il Pride!Una importante occasione per manifestare l’importanza di costruire una Città libera di amare, per una società più inclusiva e moderna, capace di rispettare ogni forma di diversità!Celebriamo la libertà di essere se stessi contro ogni forma di discriminazione basata sull’identità di genere e sull’orientamento sessuale.
CGIL Bari è a Napoli per la manifestazione nazionale #laviamaestra !Partecipiamo perché crediamo fermamente che i principi sanciti dalla Costituzione siano una guida irrinunciabile. Il nostro impegno è rivolto a sostenere la democrazia, promuovere la pace, tutelare il clima, garantire la giustizia sociale e assicurare condizioni di lavoro dignitose.
In questi giorni è intenso il programma di asssemble, incontri, attività di proporzione dell campagna referendaria di CGIL. Viviamo una fase di grande coinvolgimento e di forte partecipazione per promuovere un lavoro stabile, sicuro, dignitoso e tutelato.
Celebriamo il Primo Maggio in un luogo storico, ricordando la difesa epica della Camera del Lavoro di Bari da parte di Giuseppe Di Vittorio, padre del sindacalismo moderno, convinto promotore dell’unione dei lavoratori da Nord a Sud per rivendicare i propri diritti.Oggi, invece, il governo sta procedendo in direzione opposta con il suo scellerato progetto di autonomia differenziata, che porta alla inevitabile frammentazione dei diritti. La CGIL si batte invece per difendere il valore del buon lavoro, che rappresenta il fondamento della nostra identità democratica, legato alla dignità umana e alla partecipazione sociale. Il lavoro è un diritto costituzionale che deve essere tutelato. Deve essere sicuro perché è grazie al lavoro che si vive e non si muore. Deve essere dignitoso e ben retribuito. Deve essere stabile perché la precarietà rappresenta una limitazione della libertà.Il lavoro rimane la chiave per perseguire la felicità e realizzare obiettivi e ambizioni. È un diritto fondamentale che difenderemo per la sua capacità di contribuire al benessere collettivo oltre che individuale.
La festa delle Antifasciste e degli Antifascisti continua con la marcia che ci ha portato al grande evento musicale in programma stasera a P.zza del Ferrarese. In piazza è stato possibile aderire alla campagna per i referendum indetta da CGIL, “Per il lavoro ci metto la firma”.
Riflettere sul significato del 25 Aprile assume un’importanza fondamentale nel contesto attuale, poiché ci aiuta a contrastare coloro che cercano di seminare divisioni e a preservare i valori democratici sanciti dalla nostra Costituzione, che ha radici nell’esperienza della Liberazione.È cruciale dedicare tempo per condividere storie, discutere gli avvenimenti cruciali del nostro passato e trasmettere queste conoscenze alle generazioni future.